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Come ottenere uno Studio professionale florido?

BDM Associati Consulenza studi professionali

Ci sono tanti modi per avere un impatto positivo sui risultati del proprio studio, ma qualunque evoluzione parte dallo stesso motore: un professionista che cresce.

Il professionista è il principale limite alla crescita della propria struttura. Come mai? Perché nella stessa persona abbiamo il motore e il freno allo sviluppo. Tu sei chi ha la facoltà di decidere cosa è importante, e quindi, se e come farlo, ma sei anche chi potrebbe tralasciare qualcosa di fondamentale…

Inizialmente, volevo intitolare questo articolo “Sei il più grande limite del tuo studio”, ma avrei dovuto contestualizzarlo, spiegare che non c’è assolutamente niente di male, che è una semplice constatazione e, anzi, che è un cambio di lente davvero costruttivo per chi saprà capirlo.

Infatti, seppur risulti ovvio che con qualcuno di meno “capace” al tuo posto, le cose andrebbero peggio, vale anche il reciproco: se ci fosse qualcuno di “più bravo” andrebbero meglio.

Per capirci, se ti trovassi catapultato 10 anni nel passato, con le esperienze e le conoscenze di oggi, come gestiresti le sfide che ti sei trovato di fronte allora?

Le gestiresti meglio, perché ora hai più esperienza e sei “cresciuto”. Probabilmente, con il tuo attuale corredo di competenze avresti ottenuto, a parità di fattori, un risultato migliore e più rapido e questo va a dimostrazione del fatto che, con un titolare diverso si possono ottenere risultati divergenti a parità di scenario.

Se migliori tu, una serie di scenari si sbloccano, mentre se non lo fai, questi rimangono inaccessibili.

Pensiamo come esempio ad uno studio che vuole crescere.

Come ottenere uno studio professionale florido

Formazione per lo Studio professionale

Le competenze necessarie ad esercitare la professione con successo da solo sono diverse da quelle necessarie ad arrivare a una struttura di 10 persone, perché prima non dovevi saper gestire altri 9 esseri umani o centinaia di clienti in più. Per 50 persone devi sviluppare la sensibilità necessaria a garantire che le funzioni importanti siano tutte ben curate. Fare tutto da solo diventa davvero impossibile e realisticamente dovrai circondarti di valide collaborazioni su cui investire risorse. Per arrivare a 150 persone potresti dover approfondire l’M&A, e così discorrendo.

Se non sei cresciuto significativamente negli ultimi anni, probabilmente il motivo è che, con le competenze attuali, questo non è possibile. Non è un male, è un bene, perché significa che lavorando su te stesso e sulle cose a cui presti attenzione, puoi ottenere risultati migliori.

Ho preso l’esempio della dimensione di studio, ma allo stesso modo, il lancio di un nuovo servizio presuppone l’approfondimento di “come si fa”, passaggio senza il quale sarà difficile realizzare l’impresa – specialmente per un professionista abituato ad un lavoro di “mantenimento” clienti -.

La domanda, quindi, è: come migliorare? Distinguendoti dalla massa dei colleghi nella tua dieta di formazione, prediligendone una variegata, mirata ad espandere il raggio di visione e di pensiero imprenditoriale.

La gran parte della formazione dei professionisti in Italia è di natura tecnica. Mi sento di dire però, che per la maggior parte dei professionisti, il ROI di 20 ore investite nell’approfondire una competenza trasversale, come “la generazione di opportunità per lo studio”, non sarebbe nemmeno paragonabile, in termini di impatto sui risultati, alle stesse ore dedicate ad un approfondimento tecnico. È una questione di legge dei rendimenti decrescenti.

Più nel pratico, il motivo per cui la formazione tecnica è necessaria, ma non sufficiente a consentirti di sviluppare lo studio è il seguente: il livello di competenza tecnica necessario affinché questa possa compensare per lacune in altri ambiti è sproporzionatamente alto. Per esempio, il massimo esperto di qualunque cosa, potrebbe non fare alcunché per cercare clienti perché questi lo troveranno.

Tuttavia, per la maggior parte di noi, quello status è ancora lontano e quindi un suggerimento molto pratico è che un investimento di qualche ora nell’approfondire le competenze utili a raggiungere il prossimo traguardo è tempo ben speso e questo potrebbe essere un buon momento per fare la lista dei libri che vuoi ricevere a Natale!

Lorenzo Losi consulente BDM Associati

Amministratore, socio fondatore e consulente direzionale BDM Associati.

Esperto in organizzazione e sistemi di controllo per Studi Professionali e Aziende.

Autore per riviste specialistiche del settore e relatore in convegni accreditati presso gli Ordini Professionali.

articolo pubblicato su ratio quotidiano

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