FAQ

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FAQ2019-09-11T10:14:07+00:00

La consulenza ha come obiettivo l’implementazione di un sistema di controllo di gestione, con la finalità di individuare e monitorare i parametri di efficienza gestionale dello Studio. Partendo da un’analisi quantitativa, fondata su benchmark proprietari raccolti sul campo, i nostri progetti mirano a individuare e implementare azioni per difendere e migliorare i risultati quantitativi, economici e finanziari della struttura. Individuiamo quindi dei filoni che procedono parallelamente: ANALISI DEI DATI, IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO, FORMAZIONE E COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE.

Il progetto consiste in diverse fasi: verranno schedulati una serie di incontri che non si riterranno conclusi fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Tipicamente non si superano i due incontri mensili.

Per ottenere risultati di tipo economico (fatturato) è necessario passare prima attraverso una revisione gestionale della struttura. Attraverso le diverse fasi di condivisione, formazione e controllo, in un mese circa si possono osservare i primi risultati a livello gestionale. Per quanto riguarda invece risultati di tipo economico, possiamo affermare che il recupero è tangibile già dopo sei mesi dall’implementazione a regime del nuovo modello.

La fase di comunicazione e formazione dei collaboratori viene effettuata dai nostri consulenti esperti, attraverso riunioni collettive e colloqui individuali con i collaboratori. Vengono formati in modo approfondito anche i titolari e/o il controller, al fine di permettere allo studio di capitalizzare l’investimento e creare cultura gestionale interna.

Si tratta di un sistema di rendicontazione del tempo all’interno di una struttura. In uno Studio professionale, è particolarmente importante utilizzarlo vista l’assenza di tangibilità di un prodotto fisico su cui potere fare riferimento per allocare i costi diretti e indiretti.

Si può scegliere di redigerlo con il nostro software sviluppato appositamente oppure con il gestionale già presente nella struttura (se ne offre la possibilità), o ancora utilizzare un semplice foglio di calcolo. Il nostro approccio è fondato sulla pianificazione degli obiettivi e sul loro confronto con i consuntivi dei tempi segnati per aver contezza della dinamicità dei fattori in gioco.

Tra i 5 e i 10 minuti al giorno per ogni operatore su una giornata lavorativa di otto ore.

Tramite una formazione specifica che insiste sull’utilità di questo strumento. Infatti il percorso di consulenza si prefigge di motivare l’importanza di rilevare le attività attraverso sessioni individuali e di gruppo.

La nostra casistica copre dalle strutture di mezza persona fino a strutture di 300 unità.

L’investimento varia a seconda della eterogeneità e della profondità dell’intervento ed è valutato dal consulente attraverso un confronto con la direzione. Possiamo configurare progetti “chiavi in mano”, (dove ci occupiamo di tutto dall’elaborazione dei dati, alla motivazione del personale, all’implementazione dei sistemi software) o percorsi tesi alla formazione ed affinamento delle logiche esistenti. La modalità di intervento ha inoltre una rilevanza sull’investimento. Per esempio, in alcuni casi la consulenza può essere svolta in videoconferenza, che determina un investimento più contenuto che nella modalità fisica.

Generalmente siamo soliti fornire il nostro software per un anno di utilizzo, compreso nel progetto.

È una risorsa interna che riceverà formazione specifica per diventare il punto di riferimento riguardo al nuovo modello gestionale per la struttura e per i professionisti. Questa persona si confronterà direttamente con i consulenti e con i titolari e sarà responsabile per il raggiungimento degli obiettivi delle diverse fasi del processo di efficientamento.

I nostri consulenti interverranno direttamente all’interno della struttura, in modo particolare nelle prime fasi del progetto. In seguito, si potrà scegliere di gestire alcuni incontri anche attraverso conference call. Alcuni progetti possono essere svolti interamente in videoconferenza.

Sì. In questo caso, a causa della mancata presenza fisica dei consulenti all’interno della struttura, diventa ancora più fondamentale l’impegno del controller a portare avanti gli obiettivi prefissati e condivisi durante le sessioni in remoto.

Minimo. Gli incontri vengono schedulati in accordo con i titolari allo scopo di impattare minimamente sulla struttura. Gli incontri con il personale sono effettuati tramite riunioni e/o colloqui individuali, organizzati in modo da non bloccare l’operatività interna. La fase di elaborazione dei dati viene portata a termine da noi, senza impegnare lo studio, che viene sgravato di lavoro ovunque possibile.

A questo proposito, l’opera del controller è fondamentale. Non è raro tuttavia che i nostri clienti attivino percorsi di Mantenimento attraverso cui i nostri consulenti continueranno a seguire la struttura negli anni a venire, assumendo di fatto la funzione di controller aziendale esterno. In questo caso verranno schedulati incontri periodici in cui i consulenti presenteranno relazioni e prospetti di analisi del periodo, individuando eventuali problematiche e margini di miglioramento, offrendo dunque una consulenza strategica continuativa.

Ad oggi, i nostri progetti presentano un grado di successo del 97,16 %. In questa percentuale ricadono dunque i percorsi in cui tutti gli obiettivi prefissati a contratto sono stati raggiunti. La restante fetta sono casi in cui, o la struttura non è riuscita a “digerire” il cambiamento o il titolare non è stato in grado di applicare i concetti condivisi. In questi rari casi, abbiamo proposto di attivare un ulteriore percorso di coaching, attraverso un nostro partner specializzato, esperto nella motivazione del cambiamento, con l’obiettivo di portare la percentuale di successo al 100%.