Perché lo Studio è arretrato a livello gestionale? È colpa tua?

di Lorenzo Losi

Consulente Direzionale BDM Associati

Articolo pubblicato su Ratio Quotidiano

Prima della crisi, stante l’assenza di problemi, solo in pochi pensavano che il modello di business fosse da aggiornare progressivamente.

Che gli studi professionali siano arretrati sul proprio controllo di gestione interno, risulta incredibile solo ai non addetti ai lavori. Chiunque abbia approfondito le esigenze del settore, sa che questa è una grave carenza e tanti tra noi oggi si stanno preoccupando della sostenibilità di quelle realtà che non riusciranno a ingranare la giusta marcia in tempi brevi.

Chi mi conosce sa che sono un profondo sostenitore dell’autocritica e del “tirarsi su le maniche”; se mi avete visto in uno dei webinar organizzati con Ratio, sapete che non mi trattengo dal “bastonare” gli errori quando ritengo sia giustificato e utile per darvi una scossa. Oggi, al contrario, in clausura serale come la maggior parte di voi, mi sono messo nei vostri panni e vi voglio difendere. Voglio spiegarvi perché finora non avete preso in mano il volante del vostro studio.

Quand’è il momento migliore per piantare un albero? Il detto dice vent’anni fa. Il secondo momento migliore è oggi. Ma la vera domanda nel vostro caso è: perché vent’anni fa non ci si è pensato?

Vi racconto un aneddoto personale. Il papà del mio socio, non più tardi di qualche giorno fa è venuto a trovarci in ufficio e dopo un po’ di convenevoli, mi ha guardato e mi ha detto: “Lorenzo, certo che tu mangi, ma non ingrassi!

Ebbene sì, è una mia fortuna, dovuta anche all’età credo, perché chiunque mi faccia questo genere di commento, poco dopo, non riesce a trattenersi dal riportare la propria esperienza di vita: “Quand’avevo la tua età anche io ero così, poi ad un certo punto…” e qualche cliché sul fatto che ad una certa età il metabolismo rallenta. Ebbene, tutte le volte che mi viene fatto questo commento, sapete cosa penso? Che finché dura me la godo!

Perché dovrei preoccuparmi di qualcosa che non è oggi un problema? Mille motivi, certo, e con il senno di poi siamo tutti più furbi. Ma se non siete un monaco shaolin, che ha fatto della disciplina la propria missione di vita, probabilmente anche voi siete caduti in questa trappola. Anzi, dimenticatevi i monaci shaolin, se avete uno studio professionale, avete vissuto esattamente la stessa esperienza da privilegiati negli anni precedenti la crisi del 2008/2010.

Ecco, sapendo com’era la professione una volta, finché è durata, non riesco a dare troppe colpe a chi non si è posto il problema. Vedo ovviamente il merito di chi, fin da subito, ha saputo non dare per scontato il benessere, ma questa è solo una piccolissima e lungimirante parte della popolazione.

Sta di fatto che una decina di anni fa il metabolismo dello studio è cambiato e giorno dopo giorno i problemi sono diventati più evidenti e meno sopportabili. Oggi ci troviamo, a 10 anni circa da questo cambiamento irreversibile, a doverci rimboccare le maniche e fare i conti con la realtà. Non importa quanto è successo finora, se non nella misura in cui ci può insegnare come andare oltre.

Per questo voglio dirti che non credo sia colpa tua: hai goduto dei tempi migliori quando ne hai avuto la possibilità.

Adesso che vi ho dato la redenzione morale, però, mio malgrado devo ricordarvi che oggi, se vogliamo mangiare senza diventare grassi, è necessario pedalare.

Buon lavoro a tutti.

L’ AUTORE

001 LORENZO LOSI ROUND

LORENZO LOSI

Consulente direzionale BDM Associati.

Esperto in organizzazione e sistemi di controllo presso Studi Professionali e aziende