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Pianificare per misurare

Misurare ciò che si è pianificato

Conoscere la posizione esatta della destinazione finale di un viaggio è presupposto imprescindibile per chiunque si avventuri in mezzo al mare. Avere strumenti di programmazione della rotta da seguire per raggiungere l’obiettivo è indispensabile per ottimizzare il tragitto. Prevedere anticipatamente la forza del mare e del vento consentono di decidere quando partire e pianificare quali tappe intermedie raggiungere. Disporre delle risorse adeguate significa minimizzare i tempi rendendo le operazioni più efficienti.

Gestire una realtà aziendale, piccola o grande che sia, richiede necessariamente gli stessi “accorgimenti” richiesti per condurre una imbarcazione; individuare gli obiettivi, decidere come raggiungerli, pianificare gli step intermedi, coinvolgere le risorse adatte, prevedere i costi e organizzare verifiche intermedie.

Non pianificare è paragonabile a guidare un’automobile guardando lo specchietto retrovisore; prima o poi è inevitabile l’incidente. Per evitarlo è necessario scrutare il futuro per decidere la direzione e la velocità, attraverso un percorso decisionale che si basa su metodologie e strumenti di pianificazione e di budgeting. [continua a leggere…]

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Massimo Piermarini

Massimo Piermarini

Consulente direzionale BDM Associati.

Esperto in organizzazione e sistemi di controllo per Studi Professionali e Aziende.

Autore per riviste specialistiche del settore.

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